Asphi
Cosa facciamo
Tuttavia ASPHI non è una struttura di rappresentanza di disabili.
Le organizzazioni che rappresentano i disabili sono specifiche, spesso per deficit, o per sua causa.
Sono chiamate a difendere gli interessi dei rappresentati, rivendicarne i diritti, coltivarne ed esplicitarne le aspettative, stimolando e spingendo per il superamento di ogni eventuale vincolo.
Ciò anche e particolarmente per le barriere alla comunicazione ed alla conoscenza, create dal digital divide: il loro superamento è posto come giusta rivendicazione, scarsamente negoziabile.
Peraltro, soluzioni “corrette e possibili” richiedono certamente disponibilità, ma anche conoscenze e competenze, tecniche e comportamentali: il più possibile ‘imparziali’, che riconoscendo e comprendendo il contesto in esame, ricoprano l’intero ventaglio delle possibilità e degli interessi coinvolti.
Un tale ruolo richiede strutture di competenza indipendenti da specifici interessi, ma vicine ai problemi reali delle persone disabili. Nel panorama italiano Fondazione ASPHI onlus presenta queste caratteristiche, alle quali unisce conoscenze ed esperienze realmente vissute, espresse in attività verificate nel tempo e nelle più diverse situazioni.
Obiettivo
Infatti ASPHI, unica in Italia e forse in Europa, libera ed autonoma organizzazione sociale privata, da un quarto di secolo persegue questo solo obbiettivo:
ricercare, identificare, sviluppare, sperimentare e diffondere, con efficienza, soluzioni tecnolo-giche possibili ed efficaci che rispondano alle aspettative dei disabili sensoriali, motori, menta-li, attraverso l’impiego delle tecnologie della informazione e della comunicazione (ICT).
Lo fa da quasi trenta anni, prima come libera Associazione onlus ed ora come Fondazione onlus fra Enti ed Imprese:
· non ‘per’ i disabili, ma ‘con’ i disabili;
· non ‘ipotizzando’ le possibilità della tecnologia, ma affiancando le competenze più avanzate nel settore, ed intervenendo con gli strumenti effettivamente disponibili;
· non ‘interpretando’ discipline evocate, ma avvalendosi delle competenze più qualificate;
· non limitandosi a ricerche prototipali, ma impegnandosi nella loro sperimentazione effettiva, che ne costruisca e misuri i risultati, con prodotti, metodologie e risposte organizzative;
· non per mantenere e valorizzare per sé le attività conseguenti, ma per renderle disponibili a chi sappia e voglia farne un utilizzo appropriato;
· misurandosi e partecipando con le realtà quotidiane nei diversi momenti applicativi.
Per tutto questo ASPHI si configura oggi come
“Centro tecnologico nazionale per il superamento dell’handicap”
Sito WEB: www.asphi.it
E-mail: staff@asphi.it












